carcere

“Marco per la Dignità”

Nel 2003, nel corso di una visita al carcere di Lubango constatammo il degrado della struttura e le precarie condizioni di vivibilità dei detenuti. Intervenimmo subito con la fornitura di coperte, medicinali, la riparazione grossolana di parte del tetto e iniziammo a pensare ad un intervento strutturato.

Siamo pronti adesso ad affrontare questo nuovo impegno volto a migliorare le condizioni fisiche di detenzione, la qualità dei servizi erogati e la gestione delle risorse,  fornire opportunità di rieducazione socio – professionale e di reintegrazione sociale.

In tale ambito il progetto prevede di:

  • Rafforzare il posto medico e formare il personale tecnico;
  • Creare all’interno della struttura  spazi socio-culturali per favorire il processo di rieducazione dei detenuti,
  • Garantire un utilizzo adeguato degli spazi realizzati,
  • Aumentare le condizioni ricreative, sportive, culturali e religiose.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con:

  • Servizi Carcerari del Ministero degli Interni – Direzione provinciale della Huila
  • Ambasciata Italiana in Angola
  • Associazione Showa Gaspar – Lubango
  • Fondazione Camillo de Lellis per l’innovazione e la ricerca in medicina – Pescara

Febbraio 2011

Stiamo portando avanti  la costruzione della nuova ala dello stabilimento carcerario.

Negli ultimi mesi  sono stati eseguiti i seguenti lavori:

  • Realizzazione di tutti i pilastri per sostenere il solaio;
  • Costruzione parziale delle travi di colmo;
  • Realizzazione di uno scavo per abbassare il livello del cortile tra la nuova ala e la costruzione antica per facilitare il deflusso delle acque piovane;
  • Realizzazione di tutte le pareti esterne fino al livello superiore delle finestre
  • Prefabbricazione dei travetti per la costruzione del solaio.

A maggio 2011 erano stati eseguiti i seguenti lavori:

  • Intonacatura di tutte le pareti esterne e delle pareti interne della metá superiore della nuova ala, dove  si sta procedendo anche alla rifinitura delle finestre;
  • È in fase di conclusione l’escavazione dello spazio previsto per la nuova cucina e il refettorio;
  • Costruita la scala che dá accesso al cortile che collega la nuova ala alla vecchia costruzione;
  • Iniziata la costruzione del solaio in cemento armato della nuova ala e sono giá state messe in opera le travi di sostegno nella metá superiore della stessa.

Settembre 2011

Lo scorso mese nel cortile del carcere si sono esibiti i gruppi che seguono i corsi di musica, teatro e arti plastiche che hanno esposto ed illustrato il loro lavoro ad una platea entusiasta e partecipativa.

Il gruppo teatrale ha messo in scena una breve opera sulla delinquenza giovanile e, in particolare, sul conflitto generazionale genitori-figli, portatori quest’ultimi di valori legati unicamente al denaro.

Un’opera comica con un finale tragico: la morte del giovane protagonista ucciso dalla polizia durante una rapina in casa di un vicino. Scritta da uno dei componenti del gruppo, l’opera è stata molto gradita dai presenti, in particolare le scene in cui i componenti del gruppo giovanile si esprimevano in un gergo molto colorito.

Il gruppo musicale ha cantato due gospels ben conosciuti dai presenti che hanno seguito con sincero entusiasmo l’esibizione del coro.

Per l’occasione il gruppo di arti plastiche aveva predisposto un tavolo per mostrare ai colleghi come si dipinge un quadro. Mentre il portavoce del gruppo spiegava ai presenti i principi di base della pittura e le modalitá di realizzazione della pittura a sabbia, i colleghi mostravano concretamente come si realizza un quadro. Il pubblico tutto si è mostrato molto stupito per la qualitá tecnica e artistica delle opere prodotte dai compagni del gruppo di arti plastiche.

Il pomeriggio culturale ha riservato anche una sorpresa per il pubblico e per gli stessi organizzatori: l’esibizione di un trio composto da due musicisti e da un declamatore. Il trio ha presentato una poesia sulla provincia della Huila scritta da quest’ultimo. Si è trattato forse del momento piú alto dell’evento, accolto dai presenti con un rispettoso silenzio, vuoi per la gradevolezza della musica e del canto, vuoi per la qualitá poetica del testo, vuoi per l’intensitá drammatica con cui il declamatore lo ha presentato, vuoi infine per l’alternarsi suggestivo della voce narrante e del canto.

Al termine dello spettacolo il responsabile degli spettacoli del Casinó ha proposto ai responsabili dell’Associazione e ai funzionari preposti di organizzare un’esibizione pubblica dei gruppi, incluso il trio, all’interno del calendario di manifestazioni del Casinó di Lubango.

La proposta ha trovato il consenso di tutti e la data dell’esibizione ha avuto luogo il 28 ottobre.

Dicembre 2013

Nel corso della visita della delegazione si è concluso il progetto con la consegna dell’ala dormitorio con annessi servizi igienici e dell’ambulatorio medico attrezzato con laboratorio di analisi, monitor parametri vitali, microscopio, Ecografo, ECG, materiale per piccola chirurgia.